Un e-commerce tuo costa un canone ogni mese, un dominio ogni anno e qualche ora di gestione ogni settimana. Una vetrina già pronta su Handsome costa zero: fino a cinque pezzi pubblicati non paghi niente e la piattaforma non trattiene nessuna commissione sulle vendite. La domanda vera però è un'altra: chi ci porta dentro la gente. La risposta, in tutti e due i casi, sei tu.
Se hai un laboratorio e vuoi vendere i tuoi pezzi online, prima o poi qualcuno ti dice: fatti un sito. Poi arrivano il tema, le app, la pagina spedizioni, e tre mesi dopo il negozio è online con una manciata di visite al mese, quasi tutte tue. Qui sotto c'è il conto vero, voce per voce.
Il conto vero di un e-commerce fai-da-te
Shopify è la strada più veloce: paghi un canone mensile e in un pomeriggio hai un negozio che funziona. I piani cambiano nel tempo, quindi i numeri guardali sul sito ufficiale di Shopify il giorno in cui fai i conti, non su un articolo. Ma il canone è solo la prima riga.
- Il canone mensile, che paghi anche nei mesi in cui non vendi niente.
- Il dominio, che si rinnova ogni anno.
- Il tema: quello gratuito si vede che è gratuito, quello buono si paga.
- Le app per spedizioni, recensioni, e-mail e fatturazione: quasi tutte hanno un abbonamento.
- Le commissioni di pagamento sull'incasso, che non spariscono su nessuna piattaforma.
WooCommerce è l'altra strada: il plugin è gratuito e il sito è tuo, come spiega il sito ufficiale di WooCommerce. Il costo però si sposta: hosting, certificato, aggiornamenti, backup. E il giorno in cui un aggiornamento litiga con un plugin, il negozio si ferma e lo rimetti in piedi tu, di sera. Ottimo se hai già un WordPress e qualcuno che lo cura, una trappola di tempo se parti da zero: qui c'è cosa serve per farsi un sito da soli.
Il costo che nessuno mette nel preventivo: il tuo tempo
Il sito non finisce il giorno in cui va online. Da lì comincia una manutenzione fissa che ricade su di te e non compare in nessun preventivo, perché non ha fattura.
- Caricare ogni pezzo: foto, misure, descrizione, peso per la spedizione.
- Tenere le quantità allineate a quello che hai davvero sul bancone.
- Aggiornare piattaforma e plugin, e sistemare quando qualcosa si rompe.
- Tenere in ordine le pagine legali: resi, recesso, privacy, condizioni di vendita.
- Portare traffico ogni settimana, non una volta sola.
Anche un negozio piccolo può mangiarsi mezza giornata a settimana, che non passi al tornio o al banco. Valutala al prezzo di un tuo workshop e hai il numero per decidere. Se vuoi partire senza toglierti ore dal laboratorio, apri il tuo profilo gratis su Handsome: il tempo che ci metti è quello delle foto.
Un negozio in mezzo al deserto: chi ti porta i clienti
Questo è il punto che cambia tutto e arriva sempre troppo tardi. Un e-commerce tuo è un negozio in mezzo al deserto: non ha passaggio, non c'è una via davanti. Chiunque entri ce l'hai portato tu: dal tuo Instagram, dal tuo giro di clienti, da un mercato. Non è un difetto di Shopify o WooCommerce: ti danno il negozio, non la strada.
Su Google vale lo stesso, ed è un'impressione mia, non un dato: un dominio appena nato parte senza pagine che rispondano a una ricerca, e di solito ci mette prima di portare qualcuno. Nel frattempo il canone lo paghi. Cosa fare prima ancora che il sito esista è spiegato in come farsi trovare su Google senza un sito.
Iscrizione gratuita, circa 15 minuti. Cinque pezzi pubblicati e nessuna commissione sulle vendite.
Apri il tuo profilo gratis su HandsomeCosa costa una vetrina già pronta su Handsome
Dal 18 settembre 2026 la vendita di prodotti è aperta a tutti i Maker in regola. Handsome non trattiene nessuna commissione sulle vendite di prodotti: il pagamento nasce direttamente sul tuo conto Stripe e l'unico costo è la normale commissione che Stripe applica sull'incasso, quella della pagina prezzi di Stripe.
- Piano gratuito: 5 pezzi pubblicati e bozze illimitate, così prepari con calma e pubblichi i cinque migliori.
- Handsome Pro: 9,90 euro al mese o 95 euro all'anno, e il tetto dei cinque pezzi sparisce. Prova di 30 giorni, senza carta.
- Se il Pro scade non perdi niente: restano pubblici i 5 pezzi più recenti, gli altri tornano in bozza e si ripubblicano al rinnovo.
- Per vendere servono partita IVA verificata, conto Stripe collegato e accettazione dei Termini di vendita.
- Senza partita IVA, cioè da Apprendista, puoi tenere workshop ma non vendere prodotti.
- La spedizione la decidi tu: costo e soglia oltre la quale è gratuita. L'indirizzo lo raccoglie Handsome.
- I pezzi vivono sul tuo profilo pubblico, a /artigiani/tuo-nome/prodotti: un link solo tuo, da mandare in chat o da stampare su un biglietto.
Il paragone onesto è questo: con un e-commerce paghi ogni mese e controlli tutto, con la vetrina non paghi finché resti nei cinque pezzi pubblicati. E non parti da un indirizzo vuoto: il tuo profilo e le pagine dei tuoi workshop sono già pubblici, e la vetrina vive lì dentro. Il conto pezzo per pezzo è in quanto ti costa vendere un pezzo da 40 euro, il funzionamento della vendita in vendere i tuoi prodotti artigianali online senza commissioni.
C'è poi una cosa che un e-commerce da solo non può darti: le persone che ti hanno già visto lavorare. Qui workshop e prodotti stanno sullo stesso profilo, ed è il motivo per cui chi viene al corso è spesso chi compra il pezzo. Anche sui workshop la commissione è zero: per un workshop di gruppo il cliente versa un acconto di 10 euro a posto, che nasce sul tuo conto Stripe, e il saldo lo incassi in laboratorio.
Come scegliere, in pratica
Non esiste una risposta giusta per tutti: esiste quella giusta per adesso. Se guardi anche un marketplace, il confronto è in prodotti o esperienze: Etsy e Handsome.
- Non hai ancora venduto un pezzo online: parti dalla vetrina pronta e scopri se la gente compra prima di investire.
- Vendi già bene e hai un giro di clienti che ti scrive: l'e-commerce tuo ha senso, il traffico ce l'hai.
- Hai un WordPress curato da qualcuno: WooCommerce è la strada più corta.
- Il tuo canale sono i messaggi diretti: prima sistema come trasformi le chat in ordini pagati, poi pensa al sito.
- In ogni caso non sono alternative: il sito serve al tuo nome, la vetrina a chi non ti conosce ancora.
Domande frequenti
- Quanto costa aprire un e-commerce per un laboratorio artigiano?
- Non c'è una cifra unica, ma le voci sono sempre le stesse: canone mensile, dominio annuale, tema, app per spedizioni e fatturazione, commissioni di pagamento e, se non lo fai da solo, chi te lo imposta. Guarda la pagina prezzi ufficiale il giorno in cui decidi, fai il conto su dodici mesi e aggiungi le ore che ci metti tu.
- Shopify o WooCommerce: cosa conviene a un artigiano?
- Shopify conviene se vuoi partire in fretta senza la parte tecnica: paghi un canone e gli aggiornamenti li gestiscono loro. WooCommerce conviene se hai già un WordPress e qualcuno che lo cura: il plugin è gratuito e il costo si sposta su hosting e manutenzione. Da zero e da solo, chiede più tempo di quanto sembri.
- Quanto costa vendere i prodotti su Handsome?
- Handsome non trattiene nessuna commissione sulle vendite di prodotti: l'incasso è tuo e nasce sul tuo conto Stripe, e l'unico costo è la normale commissione che Stripe applica sui pagamenti. Il piano gratuito permette 5 pezzi pubblicati con bozze illimitate; Handsome Pro costa 9,90 euro al mese o 95 euro all'anno, toglie il tetto e ha 30 giorni di prova senza carta.
- Posso vendere prodotti su Handsome senza partita IVA?
- No. Servono partita IVA verificata, conto Stripe collegato e accettazione dei Termini di vendita. Chi non ha partita IVA resta Apprendista: può tenere workshop, non pubblicare prodotti in vendita.
- La vetrina prodotti mi porta traffico da Google?
- Non è quello il suo mestiere. La pagina dei tuoi prodotti oggi non è indicizzata: è un indirizzo solo tuo, che funziona quando lo mandi. Sui motori vivono il profilo e le pagine dei workshop, e la vetrina sta lì dentro: chi arriva per un corso trova i pezzi a un clic.
Nessun canone per iniziare, cinque pezzi pubblicati, nessuna commissione sulle vendite. Ci metti circa 15 minuti.
Apri il tuo profilo gratis su Handsome



