Alle Due Sorelle non si arriva in macchina. Non si arriva nemmeno a piedi: la discesa dal Passo del Lupo è vietata per il rischio frane. Si arriva solo dal mare, in barca da Numana. Due faraglioni bianchi, ghiaia chiara, acqua che non sembra Adriatico. Se una spiaggia si difende così bene, un motivo c'è.
Il motivo si chiama Monte Conero: 572 metri di calcare che cadono dritti in acqua, l'unico rilievo costiero dell'Adriatico tra Trieste e il Gargano. Dal 1987 è Parco Regionale. Sirolo e Numana ci stanno appoggiate sopra, e questa guida ti dà quello che cerchi — le spiagge — ma poi ti porta dove la Riviera dà il meglio: fuori dall'acqua.
Le spiagge, senza girarci intorno
Due Sorelle, dicevamo. I traghettatori partono dal porto di Numana, su prenotazione e in stagione (indicativamente da giugno a settembre), e la traversata dura circa mezz'ora. In alta stagione prenotare con anticipo non è un consiglio, è una condizione. Chi rema può arrivarci in canoa o in SUP da Numana, Sirolo o Portonovo. Chi pensa di scendere dal sentiero del Passo del Lupo deve rinunciare: è vietato, e il divieto esiste perché lì la parete frana davvero.
Mezzavalle è la spiaggia libera di chi vuole guadagnarsela: si scende solo a piedi, da due sentieri che partono dalla strada provinciale del Conero, una ventina di minuti in discesa ripida. Scarpe vere, non infradito. In cambio: niente file di ombrelloni, ciottoli chiari e una lunga striscia di costa selvaggia. Ricorda solo che quello che scendi all'andata lo risali al ritorno, col caldo delle cinque.
San Michele e Sassi Neri sono la versione comoda dell'avventura: da Sirolo si scende a piedi in venti-trenta minuti, passando per la pineta. Le due spiagge sono attaccate, una continua nell'altra lungo la riva. È la scelta giusta se dormi in paese e vuoi fare tutto senza macchina.
Poi c'è la baia di Portonovo, sul versante di Ancona. Qui il mare divide la scena con un edificio: Santa Maria di Portonovo, chiesetta romanica costruita dai monaci benedettini nell'XI secolo, posata su uno sperone a picco sull'acqua. Pietra bianca, mare dietro, monte sopra. Vale la deviazione anche in un giorno di nuvole.
Quando esci dall'acqua
Sirolo la sera cambia mestiere. Il paese sta in cima alla falesia e la piazzetta si apre sul mare come un balcone: si cena, si passeggia tra i vicoli del centro storico, si aspetta che il cielo faccia il suo lavoro sopra l'Adriatico. Non serve un programma. Serve un tavolo all'aperto e nessuna fretta.
A Numana il rito si chiama Costarella: la scalinata — oggi via IV Novembre — che collega il paese alto al porto. Un tempo la scendevano i pescatori all'alba con le reti in spalla; oggi la scendi tu, tra case di pietra del Conero e ringhiere fiorite, per arrivare al porto all'ora dell'aperitivo. È corta, è ripida, ed è il pezzo di Numana che ricorderai.
Il terzo pomeriggio, quando la pelle chiede tregua dal sale, ci sono i sentieri: il Parco del Conero ne conta diciotto, tra lecci e vedute che si aprono sul mare dall'alto. Non serve essere escursionisti, serve partire presto o nel tardo pomeriggio e portarsi acqua.
Portarsi a casa qualcosa fatto con le mani
Ecco l'idea che cambia una vacanza: invece dell'ennesimo souvenir da scaffale, un paio d'ore in un laboratorio con un Maker del territorio. Impasti, modelli, sbagli, rifai — e torni a casa con un oggetto che hai fatto tu, più la storia di come l'hai fatto. Le Marche sono terra di botteghe e mestieri: un workshop è il modo più onesto di incontrarle, molto più di una vetrina. E funziona anche se piove, che al mare non è un dettaglio.
Domande frequenti
- Come si arriva alla spiaggia delle Due Sorelle?
- Solo dal mare: traghetti su prenotazione dal porto di Numana, in stagione (indicativamente da giugno a settembre), con traversata di circa mezz'ora, oppure in canoa o SUP. La discesa a piedi dal Passo del Lupo è vietata per il rischio frane.
- Qual è la spiaggia giusta se non voglio prendere la barca?
- San Michele e Sassi Neri: si scende a piedi da Sirolo in venti-trenta minuti attraverso la pineta. Mezzavalle è ancora più selvaggia, ma il sentiero è ripido e servono scarpe adatte.
- Cosa si fa la sera a Sirolo e Numana?
- A Sirolo si vive la piazzetta affacciata sul mare e i vicoli del centro storico; a Numana si scende la Costarella, la scalinata storica dei pescatori che porta dal paese alto al porto.
- E se piove o il mare è mosso?
- È il giorno giusto per i sentieri del Parco del Conero, per la chiesetta romanica di Santa Maria a Portonovo o per un workshop al chiuso con un Maker: due ore di mani in pasta valgono più di un pomeriggio ad aspettare il sole.




