A dicembre Bologna si accende sotto i portici, e il Natale qui ha una forma sua: meno vetrine dei centri commerciali, più bancarelle, chiese e cose fatte a mano. Per chi vuole viverlo così ci sono tre tappe che stanno bene in una sola giornata: la Fiera di Santa Lucia, i presepi della tradizione bolognese e un laboratorio dove il regalo lo fai tu.
La Fiera di Santa Lucia, sotto il portico dei Servi
È il mercato di Natale più antico della città. Le sue radici risalgono alla fine del Cinquecento, quando papa Gregorio XIII donò alla diocesi una reliquia di Santa Lucia: i Gesuiti costruirono una chiesa in via Castiglione per custodirla, e sulle sue scalinate nacquero i primi banchi di immagini sacre e dolci. Sospesa in età napoleonica, la fiera riprese poi sotto il portico monumentale della basilica di Santa Maria dei Servi, dove si tiene ancora oggi.
Sui banchi si trovano statuine per il presepe, addobbi e decorazioni, candele, torroni e mistocchine, i dolci di farina di castagne della tradizione bolognese. Le date cambiano un po' ogni anno, ma di solito la fiera apre a inizio novembre e chiude dopo Natale: controllale sul sito di Bologna Welcome prima di partire. Il consiglio è andarci la mattina di un giorno feriale, quando sotto il portico si cammina.
I presepi, e i due personaggi che ci sono solo a Bologna
Il presepe bolognese ha una tradizione di statuine in terracotta che risale al Settecento, e due figure che chi viene da fuori non conosce. La Meraviglia è il personaggio con le braccia spalancate e spesso la bocca aperta, stupito davanti alla nascita. Il Dormiglione è quello che dorme beato, ignaro di tutto quello che gli succede intorno. Cercarli nei presepi delle chiese è un gioco che piace anche ai bambini.
In dicembre molte chiese del centro espongono il loro presepe, e negli ultimi anni anche il Museo Davia Bargellini, in Strada Maggiore, ha dedicato mostre ai presepi della tradizione. Gli elenchi aggiornati escono ogni anno sui siti di Bologna Welcome e del Comune.
Il regalo fatto con le mani
Dopo la fiera, la domanda è sempre la stessa: cosa regalare. A Bologna ci sono due strade che passano da un laboratorio.
Farlo tu, in un workshop di dicembre
Due o tre ore per fare con le mani il regalo, o le decorazioni per casa: una candela col profumo scelto da te, un quaderno cucito a mano, un gioiello semplice, una composizione per la tavola. Le date sono nella pagina dei workshop a Bologna; online paghi solo l'acconto, 10 euro a posto, e il resto al Maker il giorno del workshop. Attenzione alla ceramica: va cotta e si ritira dopo qualche settimana, quindi se il pezzo deve finire sotto l'albero il laboratorio va fatto a novembre. La scheda di ogni workshop dice quando si ritira.
Regalare il workshop, con la gift card
Se il regalo è l'esperienza, la gift card di Handsome vale 12 mesi su qualsiasi workshop della piattaforma, da 15 a 500 euro. Scegliendo «In un giorno preciso», chi la riceve trova il codice nella sua email quella mattina: si può far arrivare il 25 dicembre. Tu la ricevi subito dopo il pagamento, con la card da stampare e mettere sotto l'albero, e puoi aggiungere un messaggio. Altre idee sono nella guida alle idee regalo a Bologna.
Una giornata di dicembre a Bologna
- La mattina, Strada Maggiore. Si parte dalle Due Torri e si cammina sotto i portici fino alla basilica dei Servi e alla fiera.
- Il pranzo. Un piatto di tortellini in brodo, che a dicembre a Bologna non è una scelta turistica ma una tradizione di famiglia.
- Il pomeriggio, il laboratorio. Due ore a fare il regalo, o le decorazioni, prenotate in anticipo.
- La sera, le luci. Il centro illuminato; via D'Azeglio, la strada dove abitava Lucio Dalla, negli ultimi anni ha avuto luminarie con le parole di canzoni.
Se restate fino a Capodanno, per tradizione in piazza Maggiore si brucia il Vecchione, il grande fantoccio che rappresenta l'anno che se ne va. Per costruire un fine settimana intero attorno a un laboratorio c'è la guida al weekend a Bologna con un laboratorio in programma; per due, quella su cosa fare a Bologna in coppia.
Se piove, e a dicembre capita
Bologna è la città che soffre meno la pioggia: i portici, patrimonio UNESCO dal 2021, permettono di girare il centro restando quasi sempre all'asciutto. Per una giornata intera al coperto c'è la guida a cosa fare a Bologna quando piove. E se il Natale da organizzare è quello dell'azienda, c'è una pagina a parte sui regali di Natale aziendali a Bologna.
Domande frequenti
- Quando c'è la Fiera di Santa Lucia a Bologna?
- Di solito da inizio novembre a fine dicembre, sotto il portico della basilica di Santa Maria dei Servi in Strada Maggiore. Le date cambiano un po' ogni anno: controllale su Bologna Welcome prima di andare.
- Cosa si compra alla Fiera di Santa Lucia?
- Statuine per il presepe, addobbi e decorazioni natalizie, candele, torroni, mistocchine e altri dolci, oggetti da regalo.
- Chi sono la Meraviglia e il Dormiglione?
- Due figure tipiche del presepe bolognese: la Meraviglia, con le braccia spalancate per lo stupore, e il Dormiglione, che dorme ignaro di tutto. Fanno parte di una tradizione di statuine in terracotta che risale al Settecento.
- Come si regala un workshop per Natale?
- Con la gift card di Handsome: scegli l'importo, da 15 a 500 euro, e il giorno in cui deve arrivare. Chi la riceve trova il codice nell'email quella mattina, tu ricevi subito la card da stampare. Vale 12 mesi su qualsiasi workshop della piattaforma.
- Un pezzo di ceramica fatto a dicembre è pronto per Natale?
- Spesso no: la ceramica va cotta e si ritira dopo qualche settimana. Se il regalo deve essere pronto per il 25, scegli un workshop che si porta via subito, oppure fai la ceramica a novembre. La scheda di ogni workshop dice quando si ritira.
Acconto di 10 euro a posto, il resto al Maker il giorno del workshop, cancellazione gratuita fino a 3 giorni prima.
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