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How to reach remote workers and digital nomads in your city

·6 min
How to reach remote workers and digital nomads in your city

Il lavoro da remoto ha creato un pubblico nuovo nelle città: persone che passano molte ore davanti a uno schermo, spesso lontane dalla famiglia o appena arrivate, in cerca di esperienze reali, pause analogiche e occasioni per conoscere gente. Smart worker e nomadi digitali sono un segmento in crescita e particolarmente affine ai workshop: cercano esattamente ciò che offri — un'attività manuale, lenta, sociale, lontana dal digitale.

Cosa cerca chi lavora da remoto

  • Una pausa dallo schermo: un'attività manuale è l'antidoto perfetto a giornate passate al computer.
  • Connessioni reali: il workshop è un modo per conoscere persone in un contesto rilassato, senza la pressione di un evento di networking.
  • Radicamento nel territorio: chi è appena arrivato in una città vuole viverla, capirla, sentirsi parte di qualcosa.
  • Flessibilità: spesso possono partecipare anche in orari insoliti (un pomeriggio infrasettimanale, una pausa pranzo lunga).

Adatta l'offerta a questo pubblico

Per intercettarli, pensa a format che si incastrano nelle loro giornate: esperienze serali dopo il lavoro, sessioni infrasettimanali, magari brevi. Comunica la dimensione del benessere e della socialità — 'stacca dallo schermo', 'conosci gente facendo qualcosa con le mani' — perché è ciò che cercano. Considera anche la lingua: molti nomadi digitali sono stranieri, e poter offrire l'esperienza anche in inglese amplia molto il bacino.

Gli spazi di coworking sono il luogo perfetto dove farti conoscere da questo pubblico: proporre una collaborazione o un workshop a un coworking ti mette in diretto contatto con decine di potenziali partecipanti già aggregati.

Costruisci una community ricorrente

Questo pubblico ha un vantaggio: se trova un'esperienza che gli piace e gli fa conoscere gente, tende a tornare e a portare altri. Un appuntamento ricorrente — un workshop fisso una sera a settimana o al mese — può diventare un piccolo rituale per la community di smart worker della tua zona. È così che un canale occasionale si trasforma in una base stabile di prenotazioni e in un gruppo di affezionati.

Domande frequenti

Perché smart worker e nomadi digitali sono un buon pubblico per i workshop?
Perché cercano esattamente ciò che offri: pause dallo schermo, attività manuali, connessioni reali e modi per vivere la città. Sono un pubblico urbano, curioso e in crescita, spesso disposto a tornare se l'esperienza è bella.
Come li raggiungo?
Gli spazi di coworking sono il canale più diretto, perché aggregano già questo pubblico. Aiutano anche format in orari flessibili (sere, infrasettimanali) e la possibilità di offrire l'esperienza in inglese per i nomadi stranieri.
Conviene creare un appuntamento ricorrente?
Sì: questo pubblico ama i rituali e la community. Un workshop fisso settimanale o mensile può diventare un punto di riferimento, trasformando partecipanti occasionali in affezionati che tornano e portano amici.

Crea gratis il profilo, anche in inglese: una vetrina che ti rende visibile a chi vive la città e cerca esperienze reali.

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