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Member benefits: what to ask your association for, and how to get it

·6 min·Team Handsome
Member benefits: what to ask your association for, and how to get it

Foto: KoolShooters / Pexels

Quasi ogni associazione di categoria ha, da qualche parte sul sito, una pagina chiamata Convenzioni. Dentro ci sono sconti su carburante, telefonia, assicurazioni, software gestionali. Quasi nessun socio la apre, e quasi nessuna associazione la aggiorna volentieri — eppure è uno dei pochi posti dove la tessera diventa un vantaggio che si tocca.

Come funziona una convenzione

È un accordo semplice: un fornitore offre condizioni migliori agli iscritti di quell'associazione, l'associazione lo comunica ai propri soci. Nella maggior parte dei casi non c'è denaro che passa in mezzo: al fornitore conviene perché raggiunge un pubblico selezionato, all'associazione conviene perché offre qualcosa in più senza spendere.

Il vero ostacolo non è il prezzo: è il tempo di chi deve decidere. Una convenzione che richiede riunioni, materiali da produrre e lavoro di segreteria viene rimandata. Una che arriva già pronta si firma.

Cosa conviene chiedere

  • Strumenti che usi ogni giorno, non gadget: gestionale, spedizioni, materiali, assicurazione della bottega.
  • Visibilità, non solo sconti: essere inseriti in un elenco di soci, in una mappa, in una campagna. Vale più di un dieci per cento.
  • Formazione su misura: un incontro su come fotografare i propri pezzi o come scrivere un annuncio vale più di un corso generico sulla sicurezza.
  • Accesso a eventi: fiere, mercati, open call. Spesso l'associazione ha posti riservati che non riempie.

Se vuoi proporne una tu

Capita spesso che sia un socio a segnalare un fornitore utile, ed è la via più veloce perché arriva da dentro. Quattro accortezze fanno la differenza fra una proposta accolta e una ignorata.

  1. Scrivi alla persona giusta. Non all'indirizzo generale: a chi segue le convenzioni, o il tuo settore.
  2. Spiega il vantaggio per i soci, non per il fornitore. È l'unica cosa che interessa a chi deve decidere.
  3. Porta la proposta finita. Cosa ottengono, per quanto tempo, con quale codice, e chi risponde se qualcosa non va.
  4. Togli il lavoro di mezzo. Se il materiale è già pronto e il fornitore gestisce l'assistenza, all'associazione resta solo da dire sì.

Perché conviene anche a te che sei socio

Una convenzione attiva è la ragione più concreta per cui un artigiano rinnova la tessera. Se la tua associazione ne ha poche, non è per cattiva volontà: è perché nessuno gliele porta. Un socio che segnala una cosa utile fa un favore anche agli altri trecento.

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