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Descrizione prodotto artigianale: come scrivere una scheda che vende

·8 min·Team Handsome
Descrizione prodotto artigianale: come scrivere una scheda che vende

Foto: John Diez / Pexels

Una descrizione prodotto artigianale che vende dice in poche righe che cos'è il pezzo, di che cosa è fatto, quanto è grande, come si tiene e perché non ne esiste un altro identico. Niente aggettivi gonfiati: chi compra online non può prendere in mano l'oggetto, quindi la scheda deve rispondere prima che arrivi la domanda.

Al banco la descrizione la fai a voce: giri la tazza, fai sentire il peso. Online lo fa il testo: se in chat arrivano sempre le stesse domande, la scheda non risponde ancora. Questa guida, aggiornata a settembre 2026, spiega come descrivere un prodotto artigianale campo per campo.

Cosa deve contenere una descrizione prodotto artigianale

Sette informazioni, nell'ordine in cui se le chiede chi compra. Non è solo stile: il Codice del consumo, all'articolo 49, chiede a chi vende a distanza di indicare le caratteristiche principali del bene prima dell'acquisto.

  • Titolo: che cos'è, di che materiale, con un tratto che lo distingue.
  • Prima frase: a che cosa serve o per chi è.
  • Storia in tre righe: come lo fai, quanto tempo ci vuole, perché così.
  • Misure: in centimetri, con peso o capacità quando servono.
  • Materiali: nomi precisi, non generici.
  • Cura: come si lava, dove si tiene, che cosa evitare.
  • Unicità: che cosa cambia da un pezzo all'altro.

Per far capire quanto lavoro c'è dietro un pezzo, vedi raccontare il valore del fatto a mano.

Il titolo: che cos'è, di che cosa è fatto, cosa lo distingue

La formula è oggetto + materiale + tratto distintivo, più una misura quando aiuta. È la riga che si legge per prima ovunque: in vetrina, sulla scheda e nell'anteprima dei link su WhatsApp.

  • Non «Tazza» ma «Tazza in gres smaltata a mano, verde salvia, 300 ml».
  • Non «Orecchini boho» ma «Orecchini a cerchio in ottone martellato, 3 cm».
  • Non «Borsa artigianale» ma «Borsa a tracolla in cuoio conciato al vegetale».

Su Handsome il titolo arriva a 120 caratteri, ma ne bastano 40-70; la dashboard stessa suggerisce «Vaso in gres smaltato a mano, 18 cm» invece di «Vaso». Lascia fuori «unico», «bellissimo» e il TUTTO MAIUSCOLO: il tratto distintivo deve essere un fatto verificabile. Se il pezzo è davvero l'unico, metti disponibilità 1: la scheda scrive da sola «Pezzo unico».

Quando condividi il link di un pezzo, l'anteprima in chat di solito mostra titolo, immagine di copertina, prezzo e nome del tuo laboratorio. Un titolo preciso lavora anche lì.

La prima frase e la storia in tre righe

La prima frase dice a che cosa serve il pezzo o per chi è; le tre righe dopo raccontano come lo fai.

Sulla scheda di Handsome, oltre le 120 parole la descrizione si accorcia dietro «Leggi tutto»: le prime righe sono le sole che leggono tutti. Per la storia bastano tre domande:

  1. Come nasce: la tecnica, con parole normali. «Fatta al tornio e smaltata a immersione», non «frutto di un sapiente processo artigianale».
  2. Quanto tempo ci vuole: giorni di essiccazione, cotture, ore di cucitura. Il tempo è la prova più semplice del lavoro.
  3. Perché così: la scelta e il motivo. Un manico largo perché si tiene meglio, un lino lavato perché non si stira.

Scrivi come parli al banco, con frasi corte. Nella descrizione una riga vuota separa i paragrafi, le righe che iniziano con un trattino diventano un elenco e il grassetto si ottiene con due asterischi prima e dopo la parola: usali per la leggibilità sul telefono, non per decorare.

Misure, materiali e cura: le tre domande che arrivano sempre

Scrivile con numeri e nomi precisi, in tre caselle separate: sono le prime cose che chiede chi compra fatto a mano. Su Handsome compaiono sulla scheda come una piccola tabella, sempre nello stesso posto.

  • Misure e peso (fino a 120 caratteri): centimetri, capacità in ml, peso quando conta. «H 9 cm, Ø 8 cm, 300 ml, 350 g» dice più di qualsiasi aggettivo.
  • Materiali (fino a 200): il nome preciso. Gres o maiolica, non «ceramica»; argento 925 o ottone, non «metallo»; lino lavato, non «tessuto naturale».
  • Come si tiene (fino a 300): istruzioni da seguire. «Si lava anche in lavastoviglie», «Lavare a mano in acqua fredda, asciugare in piano».

Se un'informazione non serve, lascia vuota la casella: compaiono solo le righe compilate. Anche le foto aiutano sulle proporzioni: vedi fotografare i prodotti artigianali con lo smartphone.

L'iscrizione è gratuita. Con partita IVA verificata e Stripe collegato scrivi la prima scheda, anche in bozza.

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Le irregolarità del fatto a mano: come raccontarle come valore

Vanno dette prima e con precisione: che cosa varia da un pezzo all'altro e che cosa resta uguale. Dette così sono la prova del lavoro a mano; scoperte all'arrivo, sembrano un difetto.

La frase di rito sulle «piccole imperfezioni» non convince nessuno. Meglio il dettaglio: «lo smalto si scurisce dove è più spesso, il colore varia da una tazza all'altra».

C'è anche una ragione concreta: per il Codice del consumo, all'articolo 129, il bene deve corrispondere alla descrizione del contratto. La tua scheda è il metro con cui il cliente misura quello che riceve.

Una variazione di colore è una caratteristica; una crepa o una cucitura aperta sono difetti. Un pezzo con un difetto vero non va in vetrina come se fosse a posto: tienilo fuori. Per i casi dubbi chiedi a un consulente.

Come descrivere un prodotto fatto a mano: esempio di scheda prodotto prima e dopo

Un esempio di descrizione prodotto: lo stesso pezzo scritto in due modi. È un esempio inventato, non la scheda di un Maker reale.

Tazza artigianale bellissima, fatta a mano con tanto amore. Pezzo unico, perfetta da regalare! Colori della natura. Per info scrivetemi.

— Prima: la versione da evitare

Non dice misure, materiale, né se va in lavastoviglie: ogni domanda diventa un messaggio, e molti non lo mandano. La stessa tazza, campo per campo:

  • Titolo: Tazza in gres smaltata a mano, verde salvia, 300 ml
  • Descrizione: Una tazza grande per il caffè lungo o il tè del pomeriggio, con un manico largo che si tiene con tre dita. La tornisco, la lascio asciugare una settimana e la cuocio due volte: la seconda cottura fissa lo smalto verde salvia, che si scurisce dove è più spesso. Per questo ogni tazza ha sfumature sue.
  • Misure e peso: H 9 cm, Ø 8 cm, 300 ml, 350 g
  • Materiali: gres cotto ad alta temperatura, smalto lucido
  • Come si tiene: si lava anche in lavastoviglie; evitare gli sbalzi di temperatura forti

La seconda versione risponde in anticipo alle domande della chat e dice perché questa tazza è diversa dalla sua gemella. E rende più chiaro il prezzo: vedi calcolare il prezzo di un prodotto artigianale.

La descrizione prodotto in inglese: per chi viaggia e chi compra dall'estero

Se ti cercano turisti o clienti stranieri, la versione inglese vale lo sforzo. Su Handsome è facoltativa e ha caselle per titolo, descrizione, materiali e cura; le misure no, perché «H 9 cm» si legge uguale ovunque. Se manca, la pagina inglese mostra il testo italiano.

  • Non tradurre parola per parola: riscrivi con frasi corte e semplici.
  • Spiega le parole che all'estero non tutti conoscono, come «maiolica» o «tombolo».
  • Scrivi bene le istruzioni di cura: «hand wash only» o «not dishwasher safe» si capiscono al volo.

Come compilare la scheda prodotto su Handsome, passo per passo

Handsome è il marketplace italiano dei workshop creativi dove, dal 18 settembre 2026, ogni Maker idoneo può vendere anche i propri pezzi dalla vetrina del profilo. La scheda ha già tutte le caselle di questa guida:

  1. Titolo con la formula oggetto + materiale + tratto distintivo (massimo 120 caratteri).
  2. Descrizione: prima frase, storia, irregolarità (fino a 4000 caratteri). La dashboard conta i caratteri e indica 300 come soglia da superare.
  3. Misure e peso (120), Materiali (200), Come si tiene (300).
  4. Prezzo (da 1 a 10.000 euro) e disponibilità (da 0 a 999 pezzi).
  5. Fino a 6 foto vere del pezzo: per pubblicare ne serve almeno una.
  6. Se vuoi, la versione in inglese.
  7. Salva in bozza per rileggere, oppure pubblica.

Per aprire la sezione Prodotti, anche solo per le bozze, servono partita IVA verificata da Handsome e conto Stripe collegato; per pubblicare, in più, i Termini di vendita accettati una volta dalla dashboard. Gli Apprendisti, senza partita IVA, tengono workshop ma non vendono prodotti. Vedi partita IVA, Stripe e cinque pezzi gratis.

Il piano gratuito tiene online cinque pezzi alla volta, con bozze illimitate. Handsome non trattiene commissioni: resta la commissione di Stripe sui pagamenti con carta, indicata nella pagina prezzi di Stripe. Approfondisci in vendere prodotti artigianali online senza commissioni.

Checklist prima di pubblicare

Rileggi la scheda con gli occhi di chi non ti conosce.

  • Dal solo titolo si capisce che cos'è?
  • La prima frase dice a che cosa serve o per chi è?
  • C'è un dettaglio su come lo fai o su quanto tempo ci vuole?
  • Misure, materiali e cura hanno nomi e numeri precisi?
  • Hai detto che cosa varia da un pezzo all'altro?
  • Hai tolto «unico», «bellissimo» e i punti esclamativi?
  • Nel testo non ci sono telefono, email o profili social? Su Handsome la scheda non si salva se li contiene.

La vetrina sta dentro il tuo profilo, insieme alla tua bio: curale tutte e due. Poi porta il link dove ti cercano già, a partire da Instagram.

Domande frequenti

Domande frequenti

Quanto deve essere lunga la descrizione di un prodotto artigianale?
Abbastanza da rispondere alle domande di chi compra: per molti pezzi bastano 80-200 parole di racconto, più misure, materiali e cura nei campi dedicati. Su Handsome la dashboard indica 300 caratteri come soglia da superare, e oltre le 120 parole la scheda mostra «Leggi tutto»: le informazioni decisive vanno in alto.
Cosa scrivere su un prodotto fatto a mano?
Che cos'è, di che materiale è fatto, un tratto che lo distingue, a che cosa serve, come lo realizzi, le misure e come si tiene, più che cosa varia da un pezzo all'altro. Evita aggettivi generici come «unico»: un dettaglio verificabile, come il tempo di lavorazione, convince più di qualsiasi complimento.
Come si scrive il titolo di un prodotto artigianale?
Con la formula oggetto + materiale + tratto distintivo, più una misura quando aiuta: «Tazza in gres smaltata a mano, verde salvia, 300 ml». Resta fra 40 e 70 caratteri anche se Handsome ne consente 120, perché il titolo compare anche nell'anteprima del link condiviso in chat.
Come si descrivono le imperfezioni del fatto a mano?
Dicendo esattamente che cosa varia e perché: lo smalto che cambia tono dove è più spesso, la tintura in piccoli lotti. Scritte prima dell'acquisto, le variazioni diventano una prova del lavoro manuale. Un difetto vero, come una crepa, è un'altra cosa: quel pezzo è meglio non metterlo in vendita online.
Posso vendere i miei prodotti su Handsome se non ho un sito?
Sì. La vetrina è una sezione del tuo profilo pubblico su Handsome: niente dominio, tema o carrello da configurare. L'iscrizione è gratuita; per vendere servono partita IVA verificata, conto Stripe collegato e Termini di vendita accettati. Con il piano gratuito pubblichi cinque pezzi alla volta, senza commissioni di Handsome.

Una scheda scritta bene non promette niente: risponde. Scrivi la prima in bozza, rileggila con la checklist e pubblicala quando dice tutto quello che diresti al banco.

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