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Amazon Handmade e i grandi marketplace: cosa succede al tuo nome quando vendi lì

·8 min·Team Handsome
Amazon Handmade e i grandi marketplace: cosa succede al tuo nome quando vendi lì

Foto: Le Imperfette Ceramica / Handsome

Quando vendi su un grande marketplace, il cliente non compra da te: compra lì. Su Amazon Handmade e sui marketplace generalisti l'acquirente ricorda il marchio della piattaforma, non il nome del tuo laboratorio: non ha la tua email, non sa dove sei, e la volta dopo riapre l'app, non il tuo profilo. In cambio ricevi traffico, ed è traffico vero. Il conto da fare è uno: quanta visibilità compri e quanta identità lasci indietro.

Parto dalla parte onesta. I grandi marketplace hanno un pubblico enorme che entra ogni giorno con la carta già salvata: se metti online un vaso stasera, può vederlo qualcuno che non ti ha mai cercato. È un vantaggio vero. Il punto non è se funzionano, ma cosa resta a te.

Visibilità e identità non sono la stessa cosa

Un marketplace grande è progettato per far sentire il cliente al sicuro dentro il marketplace: la grafica, il pulsante di acquisto e la conferma d'ordine sono della piattaforma, e il tuo nome sta in piccolo sopra il titolo dell'oggetto. Funziona benissimo, ed è il lavoro che deve fare. Il risultato è che la fiducia che guadagni non si accumula su di te: dopo trenta vendite hai trenta ordini evasi, non trenta persone che sanno come ti chiami. In un mestiere dove il pezzo vale anche per chi l'ha fatto, è una perdita che non compare in nessun estratto conto.

Su Handsome la vetrina dei tuoi prodotti vive dentro il profilo pubblico, all'indirizzo /artigiani/nome-del-tuo-laboratorio/prodotti. Su Google stanno il profilo e le pagine dei workshop; la vetrina la raggiunge chi arriva sul profilo e chi apre il link che mandi in chat o stampi su un biglietto. Un indirizzo solo, col tuo nome.

Quanto esce dal prezzo: le commissioni

Su Etsy, il termine di paragone più usato dagli artigiani italiani, paghi una commissione di inserzione di circa 0,20 dollari per oggetto, dovuta anche se non vendi niente, una transaction fee di circa il 6,5% sul totale dell'ordine (spedizione compresa, quindi anche sulla parte che giri al corriere) e sopra a queste le commissioni di incasso. Le tariffe cambiano: controlla la pagina ufficiale delle commissioni Etsy prima di fare i conti.

Amazon Handmade funziona con la stessa logica: una percentuale su ogni vendita, calcolata sul prezzo pagato dal cliente, più le voci di logistica se usi il loro magazzino. La percentuale non te la riporto a memoria, perché è un numero che viene aggiornato senza preavviso: leggila sulla pagina ufficiale di Amazon Handmade Italia prima di fissare il listino.

Su Handsome, dal 18 settembre 2026, i prodotti sono aperti a tutti i Maker in regola e la piattaforma non trattiene nulla sulla vendita. Tecnicamente il pagamento è un addebito diretto sul tuo conto Stripe: l'incasso è tuo e nasce lì, senza una commissione della piattaforma sopra. L'unico costo è la normale commissione che Stripe applica a ogni pagamento con carta, che leggi sulla pagina prezzi di Stripe. Le condizioni stanno sulla pagina per i Maker.

  • Costo per mettere online un pezzo: Etsy circa 0,20 dollari a inserzione · Handsome zero
  • Percentuale presa dalla piattaforma: Etsy circa 6,5% sul totale ordine · Amazon Handmade una percentuale sul prezzo (leggila sulla loro pagina) · Handsome nessuna
  • Commissioni di pagamento: ci sono ovunque, le applica chi processa la carta
  • Dove nasce l'incasso: sui marketplace dentro il loro sistema · su Handsome sul tuo conto Stripe
  • Tetto ai prodotti: su Handsome 5 pezzi pubblicati con il piano gratuito, illimitati con Handsome Pro

Il confronto voce per voce su un oggetto l'ho fatto in quanto ti costa vendere un pezzo da 40 euro; il duello con Etsy sta in Etsy o Handsome per vendere i tuoi pezzi.

Iscrizione gratuita, circa 15 minuti. Cinque pezzi pubblicati, nessuna trattenuta sulla vendita.

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Di chi sono i dati del cliente

Questa è la parte che pesa di più a distanza di due anni. Sui grandi marketplace il cliente si registra alla piattaforma, non a te, e i regolamenti limitano l'uso dei contatti dell'ordine per scrivergli dopo. Non è cattiveria: è il modello. La lista clienti è l'asset, e quell'asset non è tuo. Cosa puoi farci sta scritto nelle condizioni del venditore, e cambia da un marketplace all'altro.

Cento vendite a persone che non puoi ricontattare valgono cento vendite. Cento vendite a persone che sai chi sono valgono anche tutte le volte in cui potrai dire "ho sfornato una serie nuova": è il secondo scenario che tiene in piedi un laboratorio, lo stesso ragionamento di trasformare i partecipanti in clienti ripetuti.

Le recensioni restano lì

Le recensioni che raccogli su un marketplace sono il patrimonio più difficile da ricostruire, e non sono trasferibili. Se ti sposti, quelle stelle non ti seguono: restano su una pagina che non controlli, agganciata a un account che può essere sospeso. Su Handsome, per essere chiari, non esistono recensioni dei prodotti: nascono dai workshop, le lascia solo chi ha prenotato ed è venuto, e stanno sul tuo profilo accanto alla vetrina. Sono due cose diverse, e una non sostituisce l'altra.

Chiediti cosa succede se domani quel canale ti sospende l'account per una segnalazione automatica. Se la risposta è "perdo tutto", il problema non è il marketplace: è averne uno solo.

Cosa resta quando chiudi la vetrina

Fai questa prova mentale. Chiudi oggi il negozio sul marketplace: cosa ti rimane? Le foto e le schede, che sono tue. E poi? Il posizionamento su Google era della pagina del marketplace, i clienti erano registrati lì, le recensioni pure. Riparti da una cartella di immagini.

Fai la stessa prova con un profilo che porta il tuo nome. Rimane un indirizzo pubblico che le persone possono digitare, un profilo che sta su Google insieme alle pagine dei tuoi workshop, le recensioni verificate, l'archivio dei clienti e la vetrina, lì sotto per chi arriva. È la differenza fra affittare uno spazio e costruirne uno: entrambe legittime, ma una sola si accumula. Se stai mettendo insieme adesso la tua presenza online, farsi trovare su Google senza avere un sito è il punto da cui partirei.

Come usare i grandi marketplace senza sparirci dentro

Non ti sto dicendo di chiudere niente. Usali per quello che sanno fare, portare gente che non ti conosce, senza farne l'unico posto in cui esisti:

  1. Tieni sul marketplace i pezzi più cercati e meno legati alla tua storia.
  2. Metti il tuo nome ovunque puoi: nome negozio, foto del laboratorio, descrizione, biglietto nel pacco, senza violare le regole sul dirottare l'acquirente fuori.
  3. Tieni la vetrina completa, i pezzi unici e i prezzi alti su un profilo col tuo nome: un indirizzo solo, da mandare in chat o stampare su un biglietto.
  4. Usa i workshop come porta d'ingresso: chi passa una mattina con te ha visto come lavori, e davanti a un pezzo sa cosa sta guardando. Ne parlo in workshop e prodotti insieme.
  5. Misura da dove arrivano davvero gli ordini, non da dove credi.
La storia del laboratorio è l'unica cosa che non ti possono copiare. Se non l'hai scritta, comincia da come trasformare la bottega in un brand.

Domande frequenti

Quanto prende Amazon Handmade su una vendita?
Trattiene una percentuale sul prezzo pagato dal cliente, più eventuali costi di logistica se usi il loro magazzino. Viene aggiornata nel tempo: controllala sulla pagina ufficiale di Amazon Handmade Italia prima di fissare il prezzo. Su Handsome la piattaforma non trattiene nulla, resta solo la normale commissione Stripe.
Posso vendere su Amazon Handmade o Etsy e anche su Handsome?
Sì. Niente ti impedisce di tenere insieme negozio sul marketplace, sito, bottega e vetrina Handsome: sono canali diversi e non si escludono. Molti Maker tengono sui marketplace i pezzi più standard e sul profilo Handsome i pezzi unici, i clienti di ritorno e i workshop.
Cosa mi serve per vendere prodotti su Handsome?
Tre cose: partita IVA verificata, conto Stripe collegato e accettazione dei Termini di vendita. Gli Apprendisti senza partita IVA non vendono prodotti, ma pubblicano workshop, fino a 5 all'anno. Con il piano gratuito pubblichi 5 pezzi (bozze illimitate); con Handsome Pro, 9,90 euro al mese o 95 euro l'anno con 30 giorni di prova senza carta, il tetto sparisce.
La vetrina prodotti su Handsome la trova la gente su Google?
La vetrina in sé oggi non è indicizzata: è una scelta di questa prima fase. Su Google stanno il profilo pubblico e le pagine dei workshop, e la vetrina vive dentro il profilo. La raggiunge chi arriva sul profilo, chi fa un workshop e poi guarda cos'altro produci, e chi apre il link che gli mandi.
Le recensioni raccolte su un marketplace posso portarmele via?
No, ed è una ragione per non dipendere da un canale solo: restano sulla pagina del marketplace, legate a quell'account. Su Handsome le recensioni riguardano i workshop, non i prodotti: le lascia solo chi ha prenotato e partecipato, e stanno sul tuo profilo insieme alla vetrina.

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