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Un weekend a Urbino tra arte rinascimentale e botteghe artigiane

·7 min·Team Handsome
Un weekend a Urbino tra arte rinascimentale e botteghe artigiane

Foto: Stefano Sansavini, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Un weekend a Urbino è il modo ideale per unire i capolavori del Rinascimento a un'esperienza pratica in bottega: due giorni bastano per visitare il Palazzo Ducale e la casa di Raffaello, e poi spostarsi a pochi chilometri, a Urbania, per un workshop di ceramica e decorazione della maiolica. Urbino è Patrimonio UNESCO dal 1998 ed è considerata la "città ideale" del Rinascimento: girarla a piedi e poi mettere le mani nell'argilla è l'itinerario perfetto per chi vuole capire — e non solo guardare — questa terra.

Perché Urbino merita un weekend

Arroccata sulle colline delle Marche, in provincia di Pesaro-Urbino, Urbino raggiunse il suo splendore nel Quattrocento sotto il duca Federico da Montefeltro, che la trasformò in una delle corti più raffinate d'Europa. Il centro storico, racchiuso nelle mura, è rimasto sorprendentemente intatto: un dedalo di vicoli in salita, palazzi in mattoni e scorci che sembrano usciti da un dipinto. Non a caso qui nacque Raffaello Sanzio, e qui ha sede una delle università più antiche d'Italia, l'Università di Urbino Carlo Bo, fondata nel 1506, che ancora oggi riempie la città di studenti e vita.

Ma il vero motivo per fermarsi un weekend è che l'arte, qui, ha radici artigiane. La corte dei Montefeltro attirava intarsiatori, orafi e ceramisti, e a due passi — a Urbania, l'antica Casteldurante — nasceva una delle maioliche più celebri del Rinascimento. Ecco perché un viaggio a Urbino non è solo da vedere: è da fare con le mani.

Giorno 1: il cuore rinascimentale della città

Dedica la prima giornata al centro storico, iniziando dal simbolo assoluto della città: il Palazzo Ducale, capolavoro dell'architettura rinascimentale voluto da Federico da Montefeltro. Al suo interno si trova la Galleria Nazionale delle Marche, una delle pinacoteche più importanti d'Italia.

Cosa non perdere al Palazzo Ducale

  • La celebre tavola della "Città ideale", icona della prospettiva rinascimentale
  • La Muta di Raffaello, ritratto femminile di intensità straordinaria
  • Le opere di Piero della Francesca, tra cui la Flagellazione di Cristo e la Madonna di Senigallia
  • Lo Studiolo di Federico, minuscola stanza rivestita di tarsie lignee: un trionfo di illusione prospettica e maestria artigiana

Dopo il palazzo, sali fino alla Casa Natale di Raffaello Sanzio, dove il pittore nacque nel 1483: la bottega del padre Giovanni Santi conserva ancora l'atmosfera di un laboratorio d'artista quattrocentesco. A pochi passi, l'Oratorio di San Giovanni custodisce gli splendidi affreschi dei fratelli Salimbeni (inizio '400), un ciclo tardogotico dai colori vivissimi. Chiudi la giornata salendo alla Fortezza Albornoz per il tramonto: da lì la vista sui tetti e sulle torri del Palazzo Ducale è quella delle cartoline.

Le salite di Urbino sono ripide: metti scarpe comode e prenota i biglietti della Galleria Nazionale delle Marche in anticipo dal sito ufficiale, soprattutto nei weekend e in alta stagione.

Giorno 2: la maiolica di Urbania e il workshop in bottega

Il secondo giorno lascia il centro per Urbania, a circa 20 km da Urbino, lungo la valle del Metauro. Fino al Cinquecento la cittadina si chiamava Casteldurante ed era uno dei massimi centri europei della maiolica: qui si producevano piatti e vasi decorati con la tecnica dell'istoriato, in cui l'intera superficie diventa una scena dipinta, come un piccolo quadro. Ancora oggi Urbania conserva botteghe e maestri ceramisti che tramandano quelle tecniche.

È qui che il weekend cambia passo: dopo aver ammirato la maiolica nei musei, puoi impararla. Un workshop di ceramica e decorazione della maiolica ti porta al tornio o al pennello per creare — e portare a casa — un pezzo tuo, guidato da un maestro. È il modo più autentico per capire perché questa terra è entrata nella storia dell'arte.

Cosa aspettarti da un workshop di ceramica

  • Una bottega vera, con un maestro ceramista che segue piccoli gruppi
  • Le basi della foggiatura al tornio o a mano libera, oppure la decorazione su pezzo già smaltato
  • La tecnica dei colori a gran fuoco tipica della maiolica rinascimentale
  • Un oggetto finito da ritirare o ricevere dopo la cottura
  • Durata tipica di 2-3 ore, adatta anche ai principianti assoluti

Se vuoi capire meglio come funziona un'esperienza di questo tipo, leggi la nostra guida cos'è un workshop artigianale: ti spiega formato, durata e cosa portare.

Dove prenotare un workshop di ceramica nelle Marche

Su Handsome trovi esperienze creative con veri maestri artigiani, selezionate una per una. Puoi sfogliare tutti i workshop di ceramica e scegliere per data, zona e livello, oppure esplorare l'intero catalogo di workshop ed esperienze. Se preferisci partire dalle persone, dai un'occhiata ai profili dei maestri artigiani del territorio: dietro ogni bottega c'è una storia.

E se il tuo weekend nelle Marche non finisce qui, il territorio offre altre discipline sorprendenti: dalla carta a mano di Fabriano al delicato merletto a tombolo di Offida, fino ai laboratori creativi di Ascoli Piceno e alle esperienze artigiane di Macerata.

Consigli pratici per il weekend

  • Come arrivare: Urbino non ha stazione ferroviaria; le più vicine sono Pesaro e Fano, collegate in autobus, ma l'auto è la scelta migliore per raggiungere anche Urbania
  • Quando andare: primavera e inizio autunno offrono luce e temperature ideali; l'estate è viva grazie agli studenti e agli eventi
  • Dove parcheggiare: lascia l'auto nei parcheggi a valle (come Borgo Mercatale) e sali al centro con l'ascensore o a piedi
  • Cosa assaggiare: la crescia sfogliata urbinate, i formaggi di fossa e un calice di Bianchello del Metauro

Domande frequenti

Quanti giorni servono per visitare Urbino?
Due giorni sono ideali: uno per il centro storico (Palazzo Ducale, Galleria Nazionale delle Marche, casa di Raffaello e Oratorio di San Giovanni) e uno per Urbania e un workshop di maiolica. In una sola giornata si vede il cuore della città ma si perde l'esperienza in bottega.
Cosa vedere assolutamente a Urbino?
Le tappe imperdibili sono il Palazzo Ducale con la Galleria Nazionale delle Marche (dove si trovano la Città ideale, la Muta di Raffaello e le opere di Piero della Francesca), la Casa Natale di Raffaello, l'Oratorio di San Giovanni e la vista dalla Fortezza Albornoz.
Dove si fa il workshop di maiolica vicino a Urbino?
A Urbania, a circa 20 km da Urbino: è l'antica Casteldurante, uno dei centri storici della maiolica rinascimentale. Su Handsome puoi prenotare un workshop di ceramica con un maestro locale e realizzare un tuo pezzo decorato.
Serve esperienza per fare un workshop di ceramica?
No. La maggior parte dei workshop è pensata per principianti: il maestro guida passo passo la foggiatura o la decorazione, e in 2-3 ore realizzi un oggetto da portare a casa dopo la cottura.

Pronto a provare un workshop artigianale?

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