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Cosa fare ad Ascoli Piceno: travertino, piazze del Palio e laboratori creativi

·7 min·Team Handsome
Cosa fare ad Ascoli Piceno: travertino, piazze del Palio e laboratori creativi

Foto: Wikimedia Commons (pubblico dominio)

Ad Ascoli Piceno la cosa da fare assolutamente è passeggiare in Piazza del Popolo, una delle piazze più belle d'Italia interamente pavimentata e rivestita in travertino, il calcare bianco che dà alla città il suo inconfondibile colore luminoso. Da qui si parte per scoprire il Palazzo dei Capitani, la chiesa di San Francesco, le rue medievali e le torri, il liberty del Caffè Meletti con la sua anisetta, e la giostra cavalleresca della Quintana. Ma il modo più autentico per vivere Ascoli è mettere le mani in pasta: la città e le Marche hanno una fortissima tradizione artigiana, e un laboratorio creativo con un maestro locale trasforma una gita in un ricordo che ti porti a casa.

Piazza del Popolo e la città di travertino

Il cuore di Ascoli è Piazza del Popolo, un salotto rinascimentale racchiuso da portici e dominato da due monumenti simbolo: il Palazzo dei Capitani del Popolo, con la sua torre e il portale cinquecentesco, e la chiesa di San Francesco, una delle più imponenti chiese gotiche francescane delle Marche. Ogni superficie racconta la stessa storia: il travertino estratto nelle cave locali, lavorato per secoli dagli scalpellini ascolani, che riflette la luce e cambia colore dall'alba al tramonto.

Poco distante si apre Piazza Arringo, la piazza più antica, con il Duomo di Sant'Emidio, il Battistero e i palazzi che ospitano i musei cittadini. Tra le due piazze si snoda un dedalo di rue medievali – le stradine strette in dialetto ascolano – punteggiate da torri che in epoca comunale erano oltre duecento, tanto da valere alla città il soprannome di "città delle cento torri".

Caffè Meletti, anisetta e la Quintana

Sotto i portici di Piazza del Popolo si trova lo storico Caffè Meletti, gioiello in stile liberty aperto dal primo Novecento, frequentato in passato da artisti e letterati. Qui si assaggia l'anisetta, il liquore all'anice che è l'aperitivo simbolo di Ascoli: servito "con la mosca", cioè con un chicco di caffè nel bicchiere.

Se visiti la città in estate, non perdere la Quintana, la giostra cavalleresca storica in costume che si disputa a luglio e agosto: cavalieri dei sei sestieri cittadini si sfidano colpendo con la lancia il Moro, tra corteo storico, sbandieratori e oltre un migliaio di figuranti in abiti rinascimentali. È uno degli eventi più spettacolari delle Marche.

Consiglio pratico: organizza la visita attorno a un'esperienza pratica. Molti maestri artigiani propongono laboratori di poche ore, perfetti da incastrare tra una piazza e l'altra. Prenotare in anticipo un workshop creativo ti garantisce il posto anche nei weekend di alta stagione e nei giorni della Quintana, quando la città si riempie.

Arte e musei: la Pinacoteca Civica

Per chi ama l'arte, la tappa d'obbligo è la Pinacoteca Civica, ospitata nel Palazzo dell'Arengo, una delle più ricche pinacoteche delle Marche: vi si conservano opere di Carlo Crivelli, Tiziano, Guido Reni e il celebre piviale di Nicola IV, tessuto medievale di straordinario valore. La visita ai musei è anche il modo migliore per capire da dove nasce la sensibilità artistica che ancora oggi anima le botteghe e i laboratori della città.

Ed è proprio questo il ponte naturale verso i laboratori creativi: dopo aver ammirato la pittura antica in pinacoteca, imparare le basi del disegno o del colore con un maestro locale ti fa guardare la città con occhi nuovi. Scopri i workshop di pittura e le altre discipline disponibili nella zona.

Laboratori creativi: vivere Ascoli con le mani

Ascoli e le Marche sono terra di artigianato vivo: ceramica, pittura, lavorazione dei metalli, tessitura, merletto. Prenotare un laboratorio non è solo un modo per riempire un pomeriggio, ma per entrare in contatto diretto con i saperi che hanno costruito questa città di travertino. Ecco alcune idee per tipo di viaggiatore:

  • In coppia: un laboratorio di ceramica al tornio è tra le esperienze più richieste – due mani, un panetto d'argilla e un ricordo da portare a casa. Scopri i corsi di ceramica.
  • In famiglia con bambini: cerca i workshop segnalati come adatti ai più piccoli, dalla decorazione ceramica alla pittura, dove anche i bambini creano il proprio oggetto in totale sicurezza.
  • Da solo/a o per un regalo: un corso di pittura o di illustrazione con un artista locale è perfetto per rallentare e osservare davvero i dettagli della città.
  • Per gruppi e addii al nubilato/celibato: molti maestri accolgono piccoli gruppi, con un'esperienza conviviale e creativa lontana dai soliti locali.

Cosa fare ad Ascoli quando piove

Il meteo cambia idea? È il momento perfetto per un'attività al chiuso. Oltre alla Pinacoteca Civica e ai musei di Piazza Arringo, un laboratorio creativo è la risposta ideale a una giornata di pioggia: al riparo, con le mani impegnate e un maestro che ti guida passo passo. Ceramica, pittura, decorazione: sono esperienze che non dipendono dal sole e che spesso diventano il momento più bello del viaggio. Se ti stai chiedendo esattamente in cosa consista, leggi cos'è un workshop artigianale.

Nelle Marche a tutto tondo: se hai qualche giorno in più, abbina Ascoli ad altre tappe artigiane della regione. Fai un weekend d'arte a Urbino tra botteghe rinascimentali, prova la carta a mano e la filigrana di Fabriano, impara il merletto a tombolo a Offida o scopri Macerata oltre lo Sferisterio.

Informazioni utili per la visita

Ascoli Piceno si gira comodamente a piedi: il centro storico è compatto e in gran parte pedonale. Per orari, eventi e informazioni ufficiali consulta il sito del Comune di Ascoli Piceno e, per il calendario della giostra, la Giostra della Quintana. Un ottimo inquadramento storico-culturale lo trovi anche sulla voce Ascoli Piceno su Wikipedia.

Domande frequenti

Cosa vedere ad Ascoli Piceno in un giorno?
In un giorno puoi vedere Piazza del Popolo con il Palazzo dei Capitani e la chiesa di San Francesco, Piazza Arringo con il Duomo di Sant'Emidio e la Pinacoteca Civica, una passeggiata tra le rue medievali e un aperitivo con l'anisetta al Caffè Meletti. Se ti avanza tempo, un laboratorio creativo di poche ore è il modo migliore per chiudere la giornata.
Perché Ascoli Piceno è famosa per il travertino?
Ascoli è costruita quasi interamente in travertino, il calcare bianco estratto nelle cave locali e lavorato per secoli dagli scalpellini ascolani. Piazza del Popolo, i palazzi e le chiese sono rivestiti in questa pietra luminosa, che regala alla città il suo colore inconfondibile.
Quando si svolge la Quintana ad Ascoli Piceno?
La Giostra della Quintana, giostra cavalleresca storica in costume, si disputa a luglio e agosto, con corteo storico, sbandieratori e i cavalieri dei sei sestieri cittadini. È uno degli eventi più spettacolari delle Marche.
Cosa fare ad Ascoli Piceno con la pioggia o in famiglia?
Con la pioggia o con i bambini le opzioni migliori sono al chiuso: la Pinacoteca Civica, i musei di Piazza Arringo e soprattutto un laboratorio creativo con un maestro artigiano, dalla ceramica alla pittura. Molti workshop sono adatti anche ai più piccoli e si prenotano facilmente online.

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