Quando una piattaforma scrive gratis in grande, chi ha una bottega da anni non si rilassa: si insospettisce. Ha ragione. Di solito "gratis" significa che il prezzo lo paghi dopo, in percentuale, oppure che il prodotto sei tu. Quindi mettiamo tutto in chiaro, compresa la parte che ci conviene meno.
Cosa non paghi
- Nessun costo di iscrizione e nessuna quota annuale obbligatoria.
- Nessuna percentuale sull'incasso. Né sull'acconto né sul saldo che prendi in laboratorio.
- Nessun costo per pubblicare. Puoi mettere un workshop o dieci, cambia solo il tuo tempo.
- Nessun vincolo di durata. Il profilo si chiude quando vuoi.
L'unica cosa che ti viene trattenuta, e non è nostra
Il pagamento online passa da Stripe, che è il circuito che gestisce le carte. Stripe applica la sua commissione su ogni transazione, come fa con qualunque negozio online del mondo. Quella resta, perché è il costo di accettare una carta di credito: non la incassiamo noi e non possiamo azzerarla. È l'unica trattenuta che vedi, e ti diciamo apertamente di chi è.
Allora dove guadagna Handsome?
Da tre cose, tutte facoltative e tutte separate dal tuo incasso.
- Maker Pro, un abbonamento per chi vuole strumenti in più: più visibilità nel catalogo, gestione dei partecipanti offline, gift card personalizzate, e altri strumenti di lavoro. Chi non lo attiva usa Handsome per intero lo stesso.
- Gli eventi organizzati da noi. Quando è Handsome a costruire e vendere un'esperienza — non un tuo workshop — il Maker riceve un compenso concordato e il margine dell'organizzazione è nostro.
- Le collaborazioni con market e associazioni, che pagano per la partnership e non toccano in alcun modo quello che incassi tu.
Perché non prendiamo una percentuale
Perché la percentuale sull'incasso, nel nostro caso, sarebbe una tassa sul lavoro di chi insegna. Una giornata di workshop non è un oggetto replicabile: è il tempo di una persona, e quel tempo non si scala. Le piattaforme che trattengono il venti per cento — il modello francese più noto lo fa — spostano quel costo sul prezzo del biglietto, e alla fine lo paga chi partecipa.
Preferiamo essere pagati da chi vuole degli strumenti in più, piuttosto che da chi sta semplicemente lavorando.
La cosa che chiediamo davvero
Una sola, e non è denaro: che il link del tuo workshop lo facciano girare anche le tue mani. Il primo a condividerlo sei tu, con chi già ti segue. Il resto — chi non ti conosce, le richieste per eventi privati, i market — arriva dalla piattaforma.
Domande frequenti
- Il profilo gratuito ha delle limitazioni sul numero di workshop?
- No. Puoi pubblicare quanti workshop vuoi con il profilo gratuito.
- Se non attivo Maker Pro il mio profilo viene penalizzato?
- Il profilo resta completo e i workshop restano prenotabili. Pro dà strumenti in più e maggiore visibilità, non toglie niente a chi non lo ha.
- Chi incassa i soldi della prenotazione?
- Tu. L'acconto arriva sul tuo conto collegato, il saldo lo prendi di persona il giorno del workshop.




