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Collegare Stripe per incassare i workshop: come funziona e cosa serve

·8 min·Team Handsome
Collegare Stripe per incassare i workshop: come funziona e cosa serve

Foto: Ceramica Lustre / Handsome

Su venti profili completati, una parte consistente non ha mai collegato il conto per incassare. Il risultato è una pagina bella, con le foto giuste, che nessuno può prenotare. Finché il conto non è collegato il workshop non si pubblica, ed è una scelta voluta: meglio un profilo in preparazione che un cliente che paga e non si sa dove finiscano i soldi.

In breve: gli acconti dei clienti arrivano su un conto intestato a te, non su un conto della piattaforma. Per aprirlo servono un IBAN, un documento d'identità e i dati fiscali che hai già inserito. La verifica la fa il servizio di pagamento, non noi.

Cosa fa Stripe, in parole povere

Stripe è l'infrastruttura che permette a chiunque di accettare pagamenti con carta senza avere un POS e un contratto con la banca. È lo stesso servizio che usano migliaia di negozi online in Italia. Nel nostro caso serve a una cosa sola: prendere l'acconto del cliente al momento della prenotazione e depositarlo sul tuo conto.

I soldi non passano da noi

È la differenza che conviene capire bene, perché è anche la ragione per cui non tratteniamo commissioni. Il pagamento del cliente viene incassato direttamente dal tuo account: non entra in una cassa comune da cui poi ti giriamo la tua parte. Tu vedi la transazione nel tuo pannello. Il versamento verso la banca non è automatico: l'acconto resta nel saldo Stripe del tuo account e parte verso il tuo IBAN 5 giorni dopo lo svolgimento del workshop. Quei cinque giorni servono a coprire eventuali rimborsi e contestazioni.

  • Nessuna custodia di denaro altrui da parte nostra: non teniamo i tuoi incassi in attesa.
  • Nessuna commissione di piattaforma sull'incasso del workshop. Restano le commissioni di Stripe sulla transazione, che paga chiunque accetti carte, e che trovi sul listino ufficiale del servizio.
  • Il saldo resta tuo da gestire: il modello prevede acconto online e saldo in loco, quindi la parte più grossa la incassi tu di persona, come hai sempre fatto.
Due mani intagliano con una sgorbia un cucchiaio di legno grezzo, all'aperto durante un workshop
Un workshop di intaglio pubblicato sul portale. Foto: Giovanni Ganzerli, Cattolica.

Cosa ti viene chiesto

  1. Chi sei fiscalmente: persona fisica con Partita IVA, società, o persona fisica senza Partita IVA. Deve coincidere con quello che hai dichiarato nel profilo.
  2. Un documento d'identità valido, fotografato fronte e retro. Viene chiesto per la verifica antiriciclaggio prevista dalla normativa europea: non è una richiesta della piattaforma e non si può saltare.
  3. L'IBAN del conto su cui vuoi ricevere i soldi. Deve essere intestato a te o alla tua impresa: un conto intestato a un familiare viene rifiutato.
  4. Un indirizzo e un numero di telefono, per le verifiche successive.
Fai le foto del documento con il telefono, su un tavolo, con luce naturale e senza flash. I rifiuti in questa fase sono quasi sempre foto mosse o con un riflesso sopra il numero.

Quanto tempo ci vuole

La compilazione richiede una decina di minuti. La verifica è automatica nella maggior parte dei casi e si chiude in poco; a volte viene chiesto un documento aggiuntivo, e allora si allunga. Nel frattempo puoi preparare il workshop in bozza: quando la verifica passa, pubblichi.

I motivi per cui si blocca

  • Dati che non coincidono: il nome sul documento diverso da quello nel profilo, o una Partita IVA scritta con uno spazio di troppo.
  • IBAN intestato a un'altra persona. Capita con i conti familiari: non passa.
  • Foto del documento illeggibile, scaduto o troncato ai bordi.
  • Procedura iniziata e mai finita. È il caso più frequente in assoluto: si apre, si arriva alla richiesta del documento, si rimanda. Poi si dimentica di averlo lasciato a metà.

Se ti sei fermato a metà, non devi ricominciare da capo: il percorso riprende dal punto in cui l'hai lasciato. E se qualcosa non torna, la strada più rapida è scriverci — spesso è un campo solo.

Domande frequenti

Devo aprire un conto nuovo?
No. Serve un IBAN intestato a te o alla tua impresa: può essere il conto che usi già. Molti artigiani preferiscono comunque tenere separati gli incassi dell'attività, ma è una scelta tua, non un requisito.
Posso incassare senza Partita IVA?
Sì. Il conto si apre anche come persona fisica senza Partita IVA, coerentemente con il percorso in prestazione occasionale e con i suoi limiti: fino a 5 workshop per anno solare e 5.000 euro lordi annui.
Quali commissioni vengono trattenute?
Sull'incasso del workshop la piattaforma non trattiene commissioni. Restano quelle applicate da Stripe su ogni transazione con carta, che sono a carico del tuo account: in genere circa 1,5% + 0,25 euro, con variazioni in base al tipo di carta. Il listino ufficiale di Stripe resta la fonte da leggere, perché cambia.
Quando ricevo i soldi sul conto?
Cinque giorni dopo lo svolgimento del workshop. Il versamento verso la banca non è automatico: l'acconto resta nel saldo Stripe del tuo account e parte verso il tuo IBAN al quinto giorno, una finestra che serve a coprire eventuali rimborsi e contestazioni. Ricorda che parliamo del solo acconto: il saldo lo incassi di persona il giorno del workshop.
Perché non posso pubblicare finché non l'ho collegato?
Perché una prenotazione senza un conto dove far arrivare il pagamento non è una prenotazione. È un blocco voluto, ed è anche una tutela per te: eviti di scoprire il problema con un cliente che ha già pagato.

Dieci minuti con documento e IBAN. Gli incassi arrivano sul tuo conto, senza commissioni di piattaforma.

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