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Disciplina e sotto-discipline: come sceglierle (e perché chi le salta non viene trovato)

·7 min·Team Handsome
Disciplina e sotto-discipline: come sceglierle (e perché chi le salta non viene trovato)

Foto: la Stanza Del Telaio / Handsome

Nel profilo ci sono due campi che quasi tutti compilano in fretta: la disciplina (la tua categoria) e le sotto-discipline (cosa fai di preciso dentro quella categoria). Sembrano etichette amministrative. In realtà sono il meccanismo con cui un cliente che cerca «corso di macramè vicino a me» arriva a te invece che a un altro. Chi li lascia vuoti non è penalizzato: semplicemente non esiste nei filtri.

La disciplina è la categoria madre, e si sceglie da un elenco fisso di 17 voci. Le sotto-discipline sono le tecniche specifiche dentro quella categoria, e se ne possono indicare fino a 5. La prima serve a farti comparire nelle liste, le seconde a farti comparire nelle ricerche precise.

Le 17 categorie fra cui scegliere

L'elenco è chiuso di proposito. Se ogni laboratorio inventasse la propria etichetta, il cliente si troverebbe davanti a un menù di duecento voci e non filtrerebbe più niente.

  • Ceramica e Argilla · Cucina e Gastronomia · Gioielleria e Metalli
  • Tessile e Fibra · Cucito e Sartoria · Cesteria e Intreccio
  • Legno e Falegnameria · Cuoio e Pelletteria · Vetro e Mosaico
  • Pittura e Disegno · Stampa e Grafica · Carta e Legatoria
  • Candele, Profumeria e Cosmesi · Floristica e Botanica
  • Scultura · Strumenti Musicali · Restauro

Le sotto-discipline: dove si gioca la partita vera

Chi cerca non scrive «ceramica». Scrive «tornio», «raku», «hand building». Sono ricerche con meno volume ma con un'intenzione fortissima: chi le fa sa già cosa vuole e prenota molto più spesso di chi naviga a caso. Le sotto-discipline sono l'unico modo che hai di intercettarle.

Puoi indicarne fino a cinque, e il limite è una tutela: cinque tecniche raccontano una specializzazione, dodici raccontano che non ne padroneggi nessuna.

Un telaio di legno con un tessuto a motivi blu in lavorazione, in un laboratorio di tessitura
Tessitura a telaio: una tecnica dentro la categoria Tessile e Fibra. Foto: la Stanza Del Telaio, Macerata.

Come sceglierle senza sbagliare

  1. Parti da quello che insegni, non da quello che sai fare. Se sai lavorare il vetro ma i workshop li fai solo di mosaico, la sotto-disciplina è il mosaico.
  2. Scrivi le parole che userebbe un cliente. Non «foggiatura a colombino» ma «modellazione a mano», se è così che la gente la chiama.
  3. Tienine fuori quelle che fai una volta l'anno. Una tecnica messa per completezza ti porta richieste che poi devi rifiutare.
  4. Rileggile fra sei mesi. Il catalogo cambia, le etichette no: è il classico campo che nessuno riapre più.

Gli errori che costano visibilità

  • Lasciarle vuote. È l'errore più diffuso in assoluto, e il più costoso: sei nel catalogo ma fuori da ogni filtro specifico.
  • Sceglierne una che non c'entra per stare in una categoria più cercata. Il cliente arriva, non trova quello che si aspettava e se ne va — o peggio, prenota e resta deluso.
  • Metterle tutte. Cinque tecniche coerenti valgono più di cinque a caso.
  • Sceglierle una volta e non toccarle più, mentre il catalogo è cambiato del tutto.

Perché contano anche fuori dal sito

Le etichette che scegli finiscono nel testo della tua pagina pubblica e nei dati strutturati che i motori di ricerca leggono. È lo stesso materiale su cui si basano ChatGPT e gli altri assistenti quando qualcuno chiede «dove posso provare la tessitura a telaio nelle Marche». Se nel tuo profilo la parola «tessitura» non compare da nessuna parte, in quella risposta non ci sarai.

Le categorie sono anche il modo in cui i clienti navigano per curiosità: c'è chi arriva cercando i workshop nella propria città senza avere in mente una tecnica, e sceglie guardando le etichette. Profili come la Stanza Del Telaio a Macerata o Ceramica Lustre a Pesaro si trovano esattamente così.

Domande frequenti

Posso scegliere più di una disciplina?
Sì, se lavori davvero in più categorie: chi fa sia ceramica sia tessile può indicarle entrambe. Le sotto-discipline disponibili cambiano di conseguenza, perché sono legate alla categoria madre.
Quante sotto-discipline posso indicare?
Fino a cinque. È un limite voluto: serve a raccontare una specializzazione riconoscibile invece di un elenco generico.
Cosa succede se non le compilo?
Il profilo resta pubblico e visibile nel catalogo, ma sparisce dai filtri per tecnica. In pratica ti trovano solo quelli che già ti cercano per nome.
Posso cambiarle dopo?
Sì, in qualunque momento dalla tua area personale. Conviene rivederle ogni volta che cambi il catalogo dei workshop.
La mia tecnica non è in elenco: cosa faccio?
Scegli la categoria madre più vicina e descrivi la tecnica nel testo del workshop e nella tua presentazione. Il testo libero viene comunque letto dalla ricerca.

Due campi, cinque minuti. Sono quelli che decidono se ti trovano per tecnica o non ti trovano affatto.

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