A Baggy Lab le borse arrivano tutte uguali: bianche, rigide, stampate in 3D. Nessuno sceglie la forma, nessuno parte avvantaggiato. L'idea dichiarata è esattamente questa — partire tutti dallo stesso oggetto e arrivare a risultati completamente diversi.
Baggy Lab è il laboratorio che Francesco ha pubblicato su Handsome. Francesco è il Maker dietro Graphic Corn & Friends, progetto con base a Rimini: il workshop si tiene in città, costa 55 euro ed è già prenotabile, con una data in programma.
Chi è Francesco di Graphic Corn & Friends
Francesco si presenta come graphic designer e artigiano. Ha passato anni dentro la grafica — file, schermi, cose che restano piatte — e a un certo punto ha voluto vedere le sue idee uscire da lì.
Dopo anni di formazione e lavoro nel mondo del graphic design, ho iniziato a portare le mie idee fuori dallo schermo, avvicinandomi alla stampa 3D e alla produzione artigianale.
— Dalla bio di Graphic Corn & Friends su Handsome
Quello che ne esce sono oggetti pop e un po' ironici: lampade soprattutto, e complementi d'arredo che difficilmente passano inosservati in una stanza.

C'è una mossa che ripete: la luce finisce dove ti aspetteresti qualcos'altro. Nessuno di quegli oggetti prova a spacciarsi per una lampada seria — regge la luce e basta, ed è esattamente lì che funziona.
Sulle lampade la luce attraversa il materiale stampato e le righe lasciate dalla macchina restano visibili. Non sono un difetto rimasto lì: sono la texture, e non vengono levigate via.
Accanto alle lampade ci sono pezzi che con l'arredamento c'entrano poco, come un sacro cuore incorniciato: iconografia da santino, colori da murale.

Ogni pezzo nasce da un'idea, viene progettato digitalmente e poi prende forma nel mio laboratorio, dove design e tecnologia diventano artigianato contemporaneo.
— Dalla bio di Graphic Corn & Friends su Handsome
Non è una collezione che prova a essere elegante, e lo dice lui stesso: «Mi piace creare cose che non siano soltanto belle o funzionali, ma che riescano a strappare un sorriso, raccontare qualcosa e rendere gli spazi un po' meno ordinari».
Baggy Lab: stesso oggetto, risultati diversi
Il laboratorio parte da una borsa bianca stampata in 3D in PLA, uguale per tutti. Da lì in poi diventa una superficie: colori, vernici e glitter stesi a pennello, e alla fine charms e accessori.
Si può fare minimale, con due segni e basta, oppure caricarla di schizzi e texture fino a coprirla del tutto. Quanto metterci e dove fermarsi lo decidi tu.
Il laboratorio per chi dice: io non sono creativo
C'è una frase che si sente quasi sempre prima di iscriversi a una cosa del genere: io non so disegnare, non ho mano, mi viene male.
Baggy Lab toglie di mezzo proprio quel problema. La forma non la devi fare tu: la borsa esiste già, è rigida, è finita. Non c'è una figura da riprodurre né un modello da eguagliare. Restano delle scelte: questo colore o quell'altro, tanto o poco, i charms sì o no. Che non serva nessuna esperienza è scritto nella descrizione del workshop, non è una rassicurazione aggiunta da noi.
È il suo primo workshop
Va detto con onestà, perché a chi prenota serve saperlo: Baggy Lab è il primo workshop che Francesco tiene. Alla domanda se ne avesse già fatti ha risposto di no. Con la stampa 3D e la produzione artigianale lavora da poco, tra uno e tre anni; è arrivato su Handsome il 27 agosto 2026 e ha il Maker Pro attivo.
Non è un corso rodato da chi lo ripete da dieci anni. È il primo giro di qualcuno che sa fare quegli oggetti e ha deciso di far provare anche ad altri come si fa.
Perché farlo a Rimini
Il laboratorio si tiene a Rimini, che è anche la città di Graphic Corn & Friends.
E si torna a casa con una cosa che esiste. Non una foto, non un ricordo: una borsa che nessun altro ha uguale, nemmeno le altre persone del laboratorio.
Domande frequenti
- Devo saper disegnare o dipingere per fare Baggy Lab?
- No. Nella descrizione del workshop è scritto che non serve nessuna esperienza. La borsa è già fatta: non c'è una forma da costruire né un disegno da riprodurre. Si sceglie come colorarla, quanto caricarla e se aggiungere charms e accessori.
- Se la borsa è uguale per tutti, non vengono fuori tutte simili?
- È il contrario, ed è l'idea dichiarata da Francesco: partire tutti dallo stesso oggetto e arrivare a risultati completamente diversi. C'è chi la lascia quasi bianca e chi la copre di schizzi, texture e glitter.
- Posso farla semplice, senza riempirla di tutto?
- Sì. Nella descrizione è scritto che si può fare minimale oppure carica di schizzi e texture: la quantità la decidi tu. Due segni e basta è una versione legittima quanto una borsa coperta di glitter e charms.
- Un oggetto stampato in 3D si può chiamare artigianato?
- La stampa dà la forma; il colore steso a mano, gli schizzi e gli accessori arrivano dopo. Francesco lo dice a modo suo: «design e tecnologia diventano artigianato contemporaneo».




